



La mia cittā: Vikingdoom venite ad abitarci!
Incementiamo l'industria nella mia cittā: Pių industria a Vikingdoom!
Gli eoni del giorno, si affollano in me, non c'č pių ritorno, non c'č pių un perchč, la fiamma si arrende, nel dolce tramonto, di un cuore che pende, sull'arido fondo, della tomba ingiallita, da mille pensieri, afflitta e tradita, dimentica ieri, il veltro in futuro, puoi giā starne certo, che nulla č sicuro, eccetto la morte, un orribile fato, o forse salvezza, dell'animo irato, e costretto in corazza. Si ergono i canti, si alzano i morti, in marcia siam tanti, siam pronti, siam sorti.
Grazie Spikethevampire